Reti territoriali
Terzo settore/società civile
Essendo Castelnuovo di Porto una piccola realtà, è forte l'attrattività esercitata dalla capitale sui richiedenti asilo alloggiati all'interno del Centro. La realtà romana dei servizi dedicati è complessa e articolata e non è possibile qui che farvi qualche breve cenno. Oltre alle maggiori organizzazioni, infatti, tra cui possiamo citare, a solo titolo esemplificativo, il CIR, l' Associazione Centro Astalli, la Caritas, esiste un universo di realtà medie, piccole e piccolissime molto attive in questo ambito di intervento.
È da sottolineare l’avvio di rapporti di collaborazione tra il Centro e alcuni servizi esterni, ed in particolare con il Centro SaMiFo, Centro di di salute per migranti forzati, per quel che riguarda l’assistenza psichiatrica e il servizio medico-legale, il servizio Ferite Invisibili della Caritas (servizio di cura e presa in carico di richiedenti protezione internazionale e rifugiati vittime di violazioni inumane e degradanti) ed il reparto di infettivologia dell’Ospedale Policlinico Umberto I.
Tavoli di confronto interagenzia
A fronte di una presenza massiccia di richiedenti protezione internazionale, la città di Roma ha attivato una serie di servizi e progettualità mirate, mentre nella Provincia la risposta al fenomeno risulta essere più carente. Per rispondere a tale necessità il comune, la provincia di Roma e la Regione Lazio hanno ideato il progetto SIA (non ancora avviato) che, in rete con numerose associazioni, intende promuovere l’attività sinergica delle amministrazioni al fine di accompagnare i cittadini stranieri in tutte le fasi del loro percorso integrativo. Lo stesso Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, al quale partecipano tutti gli enti previsti dalla normativa (Enti Locali, associazioni maggiormente rappresentative, sindacati, amministrazioni pubbliche, associazioni di categoria, ecc.), si è dato l’obiettivo di lavorare all’implementazione di alcuni grandi progetti che possano coinvolgere le molteplici realtà impegnate nel settore dell’accoglienza e dell’integrazione dei richiedenti protezione internazionale e dei rifugiati. L’amministrazione comunale di Castelnuovo di Porto si sta invece impegnando per la costituzione di una conferenza di servizi che coinvolga i comuni del circondario, oltre che le aziende sanitarie e i referenti provinciali e regionali, e che possa lavorare alla costruzione di un progetto condiviso di solidarietà ed integrazione.