Il territorio
Contesto migratorio:
Fino a dieci anni fa la regione Friuli Venezia Giulia era la porta di ingresso di quanti fuggivano dall’est europeo ma, con l'entrata della Slovenia nell’area Schengen, i flussi sono nettamente diminuiti.
Da allora non si sono verificate sostanziali variazioni, né incrementi, nei flussi in ingresso in Friuli Venezia Giulia. Nello specifico, la città di Gorizia può essere definita come un “punto di ricezione” di migranti da altre zone della penisola, più che come un vero e proprio punto di ingresso.
Infatti, i richiedenti protezione internazionale che vengono ospitati nel CARA di Gradisca d’Isonzo sono, nella quasi totalità, individui inviati sul territorio da altre zone d’Italia.
L’insediamento del centro sul territorio è stato accompagnato da un processo integrativo complesso e difficoltoso, in modo particolare a causa della scarsità di possibilità di inserimento sociale e lavorativo che caratterizza il contesto territoriale.