Il Centro di Accoglienza
Caratteristiche del centro:
Il CARA occupa gli spazi di un vecchio aeroporto militare che si trova di fronte all’attuale aeroporto, su una strada statale a 15 km da Crotone e quasi altrettanti dall’altro centro abitato di Isola Capo Rizzuto. I collegamenti sono assicurati da un autobus e dalla navetta del Centro stesso che parte ogni ora fino alle 20.00, orario previsto per il rientro degli ospiti. La struttura del CPA/CARA condivide l’ingresso con il CIE. La capienza massima del Centro di Crotone è pari a 256 ospiti per il CARA e 996 per il CDA, per un totale di 1.252 posti. Da sottolineare che la gran parte dell’utenza del CARA è rappresentata dai cosiddetti “casi Dublino”: solo per un terzo si tratta di soggetti che vengono rinviati all’Italia come primo paese di arrivo, mentre la maggioranza dei casi è rappresentata da soggetti diniegati all’estero o identificati in Grecia che ripropongono in Italia la domanda di protezione internazionale.
Il Centro è aperto dalle 8.00 alle 20.00, orario in cui gli ospiti possono entrare ed uscire.
Il CARA ospita uomini, donne, minori e nuclei familiari.
All'arrivo gli ospiti vengono condotti nella sala televisione. Qui viene allestito un tavolo alle cui estremità si sistemano le Forze dell’Ordine e gli operatori dell'ente gestore. In primo luogo, le Forze dell’Ordine (Questura/Ufficio immigrazione) espletano le procedure di riconoscimento/identificazione. Gli operatori del magazzino consegnano a ciascun ospite il kit dell’accoglienza (prodotti igienici, ecc.), vengono assegnati gli alloggi e viene consegnato un tesserino con numero identificativo. Sono presenti un operatore sociale e uno legale, oltre ai mediatori che forniscono agli ospiti dei volantini multilingue in cui sono descritti i servizi attivi nel Centro. Gli operatori si occupano anche di verificare la presenza di specifiche vulnerabilità (donne incinta, invalidi, bambini, ecc., ecc.). All’arrivo è presente anche un medico, per eventuali emergenze di salute.
Il giorno successivo i nuovi arrivati vengono convocati in gruppi di 20 per la visita medica, alla quale sono accompagnati da un mediatore e da un operatore dei servizi che danno informazioni sul funzionamento del Centro e forniscono informazioni in mterito ai servizi attivi presso i vari uffici. In questa occasione, nella quale emergono i casi vulnerabili, vengono distribuiti anche gli abiti.
Nei giorni successivi, gli ospiti sono nuovamente convocati nella sala tv o negli uffici dove possono ricevere informazioni più dettagliate e specifiche. Si ritiene infatti che al momento dell’arrivo gli ospiti siano in una situazione psico-fisica tale per cui sia sufficiente dar loro informazioni di base, che successivamente verranno maggiormente ampliate e specificate dagli operatori.
Struttura del centro:
Il Centro si apre con il gabbiotto dei militari che controllano l’accesso, per svilupparsi, dopo 200 metri di sentiero, in diversi caseggiati. La prima area separata ma aperta è quella del CARA con strutture in muratura (lavanderia e un ufficio; ludoteca e area bambini; appartamenti stile bungalow). Quest’area è riservata alle famiglie e alle persone vulnerabili. Più avanti si sviluppa l’area del CDA con vari caseggiati, dove sono ripartiti i principali servizi; oltre – distante da quest’area – ci sono due zone con i container. I container sono da quattro posti, in lamiera, con bagni collettivi che sono stati istallati nel 2005 a causa di un’emergenza. L’area del CARA è comunque caratterizzata, al pari di quella del CDA, dalla sola presenza di spazi aperti non attrezzati. Nelle varie aree all’aperto sono presenti le forze dell’ordine. Lo spazio comune coperto è una sala televisione che viene utilizzata anche per l’accoglienza dei nuovi utenti.
Il CARA ospita al suo interno sia la Commissione Territoriale di Crotone sia uno sportello dell’Ufficio Immigrazione; in questo modo gli ospiti possono procedere alle pratiche anche senza uscire dalla struttura.
Da quando è attivo il progetto SPRAR, coordinato dalla Provincia per una durata di tre anni, le attività sono sostenute anche da altri operatori esterni del CIR, dell’associazione Opus e della Cooperativa Agorà Kroton. Si tratta di animatori, operatori legali e avvocati, e interpreti di supporto per le attività svolte da questi ultimi.
Il personale al completo è di 140 persone.
I servizi forniti all’interno della struttura sono: assistenza psicologica, assistenza giuridica, attività di mediazione, attività di animazione, e corsi di italiano.
Nell’area psico - sociale sono attivi 2 psicologi e 4 assistenti sociali più uno esterno.
L’area giuridica si compone di 5 operatori e un coordinatore, più 5 avvocati e 2 operatori esterni. All’interno della struttura sono presenti due sportelli legali: quello gestito direttamente dall'ente gestore Misericordia con 5 operatori e un coordinatore, ed uno cogestito da Opus e CIR, con 5 avvocati e 2 operatori. Gli sportelli hanno sede nella medesima struttura in cui sono gli uffici di tutti i servizi.
L’area mediazione conta 8 mediatori/interpreti, più altri 3 esterni. I mediatori di nazionalità straniere sono un iraniano, un marocchino e un eritreo, che insieme agli interpreti/mediatori italiani garantiscono la mediazione per quasi tutte le lingue necessarie.
L’animazione è svolta da 3 animatori, 3 addetti alla ludoteca e una psicologa ludoteca esterna.
I corsi di italiano sono svolti da 4 insegnanti, più uno esterno.
L’assistenza sanitaria è garantita da una equipe costituita tutta da personale Asl che conta 18 medici e 20 infermieri, in servizio 24 ore su 24 (un medico e un infermiere di notte, un medico e due infermieri di giorno). Si tratta di medici del pronto soccorso e del 118, un otorino, ortopedici, anestesisti, rianimatori e un chirurgo. Per quanto riguarda l’assistenza per problematiche psichiatriche, sono previsti due giorni di visita a settimana presso il CSM locale, presso il quale gli utenti del CARA vengono accompagnati per poter ricevere le eventuali cure farmacologiche necessarie.
I corsi di lingua sono organizzati in modo permanente all’interno del Centro, si svolgono nelle 5 aule a disposizione e prevedono un modulo unico.
I pasti vengono portati da un servizio di catering, consegnati agli ospiti nel piazzale centrale e poi consumati nelle stanze e nei container.
Tra i servizi nel Centro: lavanderia, sala tv, laboratori e attività (sport, laboratori artistici, musicali).