Centri Caltanissetta Le reti territoriali

Reti Territoriali

Terzo settore/società civile:

Nel periodo estate 2008 – primavera 2009, come conseguenza di emergenze sanitarie dovute alla presenza di Richiedenti Protezione Internazionale portatori di specifiche patologie, si è realizzata una convenzione tra ASL (reparto malattie infettive), Prefettura ed i Centri di Pian del Lago.
Nell’estate 2008 il territorio è stato interessato dall’apertura di quattro strutture straordinarie. La Prefettura ha stipulato due convenzioni, rispettivamente con i comuni di Montedoro, per l’accoglienza di 42 persone,  e di Caltanissetta, che ha a sua volta demandato ad una IPAB la gestione del Centro Testasecca, all’ARCI la gestione di una piccola struttura da 20 posti, e all’associazione San Filippo Apostolo la gestione del Centro Madre Speranza, già attivo dal 2004 ma nel giugno 2008 trasformato in una struttura dedicata esclusivamente a richiedenti asilo.
In città sono attivi uno sportello di segretariato sociale e orientamento legale portato avanti a titolo volontario dall’associazione i Girasoli e uno sportello di orientamento e assistenza rivolto a migranti gestito, anch’esso a titolo volontario, dall’associazione San Filippo Apostolo.    

Tavoli di confronto interagenzia:
Il locale Consiglio Territoriale dell’Immigrazione è composto da Questura, Prefettura, Regione, Provincia, Comune di Caltanissetta e altri Comuni eventualmente interessati alle questioni all’ordine del giorno, Ufficio Provinciale del Lavoro, Camera di Commercio, ANFE e Caritas, centro EDA e rappresentanti di associazioni datoriali, lavoratori, migranti.
Le attività prevalenti del Consiglio, che si riunisce indicativamente ogni due mesi, sono ad oggi l’aggiornamento dei suoi componenti sulla normativa (in merito alle nuove norme sulle cittadinanza, al pacchetto sicurezza, alla regolarizzazione di colf e badanti) e la valutazione delle proposte presentate in ambito FER.
Due anni fa è stata istituita una commissione ad hoc composta da tre funzionari della Prefettura che, tra le altre cose, fornisce indicazioni all’ente gestore del Centro di accoglienza in relazione a possibili migliorie applicabili.

Centri e territori

Informazioni relative ai territori nei quali sono presenti centri di accoglienza (CARA) per persone richiedenti protezione internazionale

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